• Hotel Supramonte (che è poi il luogo dove Fabrizio e Dori furono tenuti in ostaggio) è una canzone direttamente riferita al rapimento del cantautore e della sua compagna, avvenuto in Sardegna nell'agosto 1979.
    La mancanza di introduzione musicale e la congiunzione di partenza creano l'effetto di un discorso già iniziato, un colloquio intimo e discreto con un'interlocutrice in cui possiamo riconoscere la compagna. Il terrore e l'incertezza sono mitigati da una dolce melodia che ha il sapore di una ninna-nanna. La reiterazione di alcune parole ad inizio verso: "passerà anche questa stazione, passerà questa pioggia sottile..." è, in forma trasposta, il "vedrai che andrà tutto bene" delle circostanze più terribili.
    Musicalmente è il brano più scarno ed essenziale dell'album detto Indiano.
    [Matteo Borsani - Luca Maciacchini, Anima salva, pp. 125-126]